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Spessore delle pareti

In genere, è consigliabile mantenere uno spessore di almeno 1 mm per le pareti. Le parti di grandi dimensioni potrebbero richiedere uno spessore delle pareti maggiore o l’aggiunta di nervature o raccordi di supporto. Per le cerniere integrate, è possibile impiegare caratteristiche più sottili, con pareti dello spessore di appena 0,5 mm; in questo caso, però, è necessario limitare la lunghezza a 10 mm se le cerniere sono fissate solo su un’estremità oppure a 25 mm se sono fissate sui due lati. Le cerniere possono essere orientate in posizioni differenti senza rischi di rotture, grazie alle caratteristiche meccaniche del materiale, maggiormente isotrope.

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Modello cavo

È consigliabile scavare il più possibile i modelli pieni e quelli con pareti di spessore superiore a 20 mm. Questo permette di risparmiare materiale e prevenire i segni di risucchio. Consigliamo uno spessore di 2-3 mm per le pareti e l’inserimento di almeno due fori del diametro minimo di 2 mm per la rimozione della polvere.

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Fori

È possibile creare fori o perforazioni e condotti. La dimensione consigliata per il diametro di questi fori è di 2 mm, con un minimo di 1 mm, ma in questo caso sarà necessario un minimo di post-produzione per rimuovere la polvere in eccesso. All’interno dei condotti complessi potrebbero rimanere dei residui di polvere. È consigliabile progettare attraverso il condotto una striscia o una catena che permetta di rimuovere la polvere una volta stampata la parte. In generale, i fori o i condotti complessi richiedono diametri maggiori, per permettere la completa rimozione della polvere che non è stata fusa.

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Parti interconnesse

È possibile stampare parti e insiemi interconnessi in un unico ciclo di produzione. Le parti stampate insieme devono avere uno spazio libero di 0,5 mm.

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Strutture a reticolo

Le strutture a reticolo permettono di ridurre il peso e la quantità di materiale. Si tenga presente che è necessario mantenere uno spazio minimo di 1 mm fra le traverse del reticolo, in modo da poter rimuovere la polvere che non è stata fusa.

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Dettagli goffrati e incisi

Per le texture che presentano goffrature e incisioni, è consigliabile uno spessore minimo di 0,25 mm. Per la leggibilità dei testi in rilievo o incisi, è consigliabile usare lettere con linee dello spessore minimo di 0,5 mm, una profondità di 1 mm e un’altezza complessiva di almeno 2,5 mm.

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Confronto tra superfici superiori e superficie inferiore

A causa della natura del processo, le superfici superiori tendono a risultare leggermente avvallate: la superficie non è piana, in quanto l’area centrale è leggermente più bassa rispetto ai bordi; inoltre, gli strati di costruzione diventano più visibili per il cosiddetto effetto scala. Le superfici inferiori non presentano queste caratteristiche e sono sempre diritte. Il nostro team sceglierà l’orientamento migliore in funzione della geometria del tuo componente.

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Distorsioni e deformazioni

Consigliamo vivamente di non progettare grandi piani di forma piatta e con dimensioni analoghe a quelle di una pagina A4, perché nella maggior parte dei casi il modello si deformerà. Questo processo è chiamato “distorsione”. Il problema non viene risolto nemmeno creando delle nervature di sostegno sotto il piano, anzi, questo addirittura aumenterebbe ulteriormente le probabilità di deformazione. La soluzione sta nell’evitare grandi piani di forma piatta o nella scelta di tecnologie alternative.

Linee guida per la levigatura

Per ottenere una finitura liscia, il pezzo viene messo in una burattatrice contenente piccole pietre che vibrano a frequenza elevata per levigare la superficie del componente.

 

Resistenza e fragilità

Diversi sono i fattori che rendono difficile prevedere il risultato del processo di lucidatura. Uno di essi è la geometria del pezzo, che può comportarsi diversamente ogni volta che viene inserito nella burattatrice. In generale l'intero pezzo dovrebbe presentare spessori parete di almeno 1 mm. Anche se posizioniamo e orientiamo i pezzi nelle nostre stampanti in modo da ridurre al minimo i “punti fragili” creati dalla costruzione stratificata, alcuni elementi del componente potrebbero essere più sensibili di altri agli impatti delle pietre di lucidatura. Consigliamo pertanto di aggiungere uno spessore extra alle pareti se il design lo consente. Sconsigliamo la levigatura se il componente ha piccoli dettagli come dei perni fini, in quanto rischiano di rompersi durante il processo di lucidatura. Le dimensioni del pezzo non devono superare i 200 mm, poiché componenti più grandi possono rimanere incastrati durante la levigatura. Le dimensioni minime non devono essere inferiori a 30 mm, in quanto componenti più piccoli potrebbero rompersi durante il processo.

 

Lucidatura interna

Date le piccole dimensioni, i buratti di lucidatura possono rimanere facilmente incastrate nei fori piccoli. Pertanto consigliamo di mantenere un diametro superiore a 6,5 mm per le aperture che necessitano di lucidatura. Questo aiuta a impedire che le pietre rimangano incastrate all'interno del modello. Si deve inoltre tenere presente che l’interno del modello risulterà sempre meno lucido rispetto all’esterno. In effetti, il componente non verrà lucidato all’interno se i fori sono più piccoli di 6,5 mm, perché le pietre non potranno entrare.

 

Bordi smussati

Se il componente presenta spigoli vivi, questi verranno smussati. Gli angoli smussati e le transizioni lisce tra le superfici avranno un grado di lucidatura maggiore rispetto agli spigoli vivi.

 

Dettagli in rilievo e incisi

I buratti di lucidatura tendono a erodere i dettagli in rilievo presenti sul modello. Assicurarsi di alzare questi dettagli di almeno 1 mm, altrimenti potrebbero scomparire durante la lucidatura del modello. I dettagli incisi sono meno problematici, perché nella maggior parte dei casi i buratti non saranno in grado di entrare nelle incisioni, tuttavia i bordi di queste potrebbero risultare compromessi. Per stare sul sicuro, assicurarsi che la profondità delle incisioni sia superiore a 1 mm.

File re.jpg

Requisiti dei file

Accettiamo file in formato STL, 3DS, 3DM, OBJ, WRL, MATPART, STP, SKP, SLDPRT, STEP, CATPART, IGES, MODEL, MXP e MGX su Materialise OnSite. 
Oltre ai formati file, abbiamo anche dei vincoli legati al contenuto di tali file. Per offrire la massima qualità possibile e assicurare la tracciabilità, consentiamo solo l'ordine di un modello per pezzo mediante la nostra piattaforma online OnSite. Questo significa che per ogni file vi può essere solo una shell. Se in un file vi sono più shell, lo lavoreremo solo se viene riconosciuto come un modello o pezzo cioè se le shell si intersecano o si collegano l'una con l'altra (per vedere se applicabile consultare le specifiche tecniche sotto). Altrimenti il pezzo non sarà lavorato correttamente. 

Specifiche tecniche

Precisione standard ± 0,3% (con limite inferiore pari a ± 0,2 mm)
Spessore strati 0,08 mm
Spessore minimo delle pareti 1 mm, ma è possibile realizzare cerniere integrate da 0,5 mm
Minimo dettaglio 0,25 mm
Dimensioni massime della parte

256 x 340 x 360 mm (ordini effettuati online e offline)
Le dimensioni non hanno limitazioni, in quanto i componenti possono constare di più parti secondarie.

Minimum clearance 0,4 mm between parts that need to be assembled
0,5 mm between shells of an interlocking part
Interlocking or enclosed parts?
Struttura della superficie Le parti non sottoposte a finitura presentano in genere una superficie liscia, senza strati visibili, di un colore grigio pietra. Le parti realizzate con Multi Jet Fusion possono essere sottoposte a sabbiatura e colorate/impregnate.