Gli aerei commerciali richiedono diversi anni per essere immessi sul mercato, dopo scrupolosi processi di design e rigorosi controlli di qualità: rigorosi al punto che l’aereo è spesso in grado di mantenere buone condizioni di volo per 25-30 anni. Questo però non significa che l’aereo rimane immutato per la sua intera vita operativa: nessuno si augura che un aereo dimostri la sua età o funzioni in base ad essa. 328 Support Services gestisce attualmente la manutenzione, le modifiche e l’ammodernamento della flotta Do328, prodotta un tempo da Fairchild Dornier. Nel prepararsi a rilanciare la produzione in serie di questo modello di velivolo, i reparti Supply Chain ed Engineering di 328 sono costantemente al lavoro per ottimizzare i processi di produzione e identificare i principali fattori di costo. E per rendere le parti in plastica più leggere, più economiche e più rapide da produrre, si sono rivolti a Materialise e alla sua produzione additiva certificata.

Scegliere la produzione additiva: di cosa aveva bisogno 328

Per la natura stessa delle parti aftermarket, le serie di produzione per 328 sono spesso molto brevi. Questo rende i metodi di produzione convenzionali come lo stampaggio a iniezione inutilmente costosi, oltre a rendere inutilmente superflue le grandi giacenze. Con la produzione additiva è possibile gestire facilmente questo problema, grazie ai costi di avviamento contenuti e ai cicli di produzione di breve durata. “Con la stampa in 3D possiamo prelevare le parti da uno scaffale virtuale,” afferma Volker Liedloff, Team Leader Interior Engineering in 328 Design. “Non dobbiamo più correre il rischio di produrre parti di ricambio che potrebbero diventare presto obsolete né di tenere attrezzature destinate a parti che hanno una richiesta molto bassa.”

328 era inoltre alla ricerca di nuovi materiali: avevano già prodotto, tra l’altro, parti di piccole dimensioni in laminato in resina fenolica ma intendevano passare a qualcosa di più efficiente in termini di costo. La produzione additiva era la soluzione all’avanguardia sotto entrambi i punti di vista: serie di produzione limitate redditizie e materiale leggero.

“In un settore in cui un aereo tenuto a terra costa migliaia di euro al giorno, il tempo è realmente denaro. Quando 328 ha avuto bisogno di una parte con un preavviso brevissimo, siamo stati in grado di produrla entro la settimana.”
Steffen Kuhn, Materialise

Una volta ricevuto il progetto della parte da 328, i progettisti di Materialise eseguono i controlli sulla stampabilità in 3D e verificano vari parametri, tra cui lo spessore delle pareti. Le parti vengono poi stampate con sinterizzazione laser presso Materialise, che impiega un materiale in poliammide antifiamma. Ogni passaggio si attiene a stringenti normative in linea con le certificazioni aerospaziali e culmina nella realizzazione di parti stampate in 3D certificate dal punto di vista della produzione, pronte ad essere installate su un aeroplano.

 

Produzione additiva: per quale motivo è la scelta migliore?

Il vantaggio più comunemente riconosciuto alla produzione additiva consiste nella libertà di design e nella progettazione innovativa. Ma come dimostra la collaborazione con 328, il vantaggio comparato offerto dalla produzione additiva è chiaro perfino per parti relativamente standard e di semplice realizzazione. 328 arriva da Materialise con un progetto già certificato per le applicazioni aeronautiche, che non può essere modificato oltre questa fase senza passare attraverso un nuovo processo di certificazione. Anziché per i consueti miglioramenti nel design, la stampa in 3D in questo caso viene impiegata in virtù delle sue caratteristiche di produzione: affidabilità, efficienza in termini di costo e tempestività.

Per garantire affidabilità e qualità, ogni ciclo di produzione deve essere costante e tracciabile con esattezza. Materialise Streamics garantisce una panoramica trasparente del processo di produzione, eseguita tramite software, mentre la Materialise Control Platform offre un controllo tramite hardware delle macchine con tecnologia laser e garantisce una perfetta messa a punto, fino ai minimi dettagli, delle impostazioni delle stampanti. “Le parti prodotte per l’industria aerospaziale devono rispettare standard molto stringenti: ed è qui che entra in gioco la produzione certificata di Materialise”, afferma Steffen. “Materialise è in possesso delle certificazioni EN9100 ed EASA.21G, che ci abilitano alla produzione di parti destinate all’utilizzo finale per i settori aeronautico e aerospaziale: questo fa sì che il processo di produzione additiva certificata sia la scelta perfetta per 328.”

La produzione additiva per il settore aerospaziale

Con la sua continua ricerca di componenti sempre più leggeri e durevoli, il settore aeronautico e aerospaziale è un vero e proprio motore per l’individuazione di metodologie di progettazione all’avanguardia e tecnologie di produzione affidabili. Materialise Manufacturing offre soluzioni economicamente vantaggiose per la realizzazione rapida di prototipi e per la produzione di componenti destinati agli utenti finali, attraverso un processo di produzione additiva certificata supportato dalle certificazioni EN9100 ed EASA Parte 21G. Contattaci per saperne di più.

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